Più “Grazie” e meno “Scusa”: come esprimere al meglio la propria riconoscenza

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22 Lug, 2019

Come risultato della nostra educazione, tutti noi crediamo che scusarci sia una forma di cortesia valida in ogni circostanza. Eppure, queste buone maniere, a volte ci fanno dimenticare l’importanza di valorizzare le nostre azioni o quelle degli altri.  E quindi, scusarsi, non è più un modo per andare sul sicuro, piuttosto che dimostrare sincera gratitudine? 

Quante volte diciamo a un cliente o a un collega di essere “dispiaciuti” nel corso di una giornata? Naturalmente, ci sarà sempre un motivo o un eventualità per cui scusarsi sarà necessario. Ma se si ha la cattiva abitudine di chiedere scusa più volte al giorno, potrebbe essere arrivato il momento di fare qualcosa al riguardo.

Molto spesso, infatti, diciamo “mi dispiace” piuttosto automaticamente, senza realmente pensarlo, e questo il nostro interlocutore lo percepisce facilmente. Allo stesso tempo, se ci si scusa spesso e sinceramente, questo atteggiamento potrebbe avere effetto contrario, ovvero portare verso una posizione di sottomissione piuttosto che di auto-affermazione, poco raccomandabile nel mondo aziendale.

Adottare un comportamento positivo, ringraziare l’altro per gli sforzi compiuti invece, sarebbe la cosa migliore da fare.

Ci sono due modi per vedere un bicchiere. Conosciamo tutti la formula… o è mezzo vuoto o è mezzo pieno. O decidiamo di guardare il lato positivo, o cerchiamo sempre una scusa per per essere insoddisfatti. Ci si può scusare, sminuendo se stessi o si può ringraziare l’altro, valorizzando lui o lei.

bicchiere mezzo pieno Più “Grazie” e meno “Scusa”: come esprimere al meglio la propria riconoscenza

Prendiamo un classico esempio: si arriva con 20 minuti di ritardo ad un appuntamento. Piuttosto che dire che si è dispiaciuti, che non conforterebbe nè metterebbe di buon umore l’interlocutore, si può dire: “Grazie per l’attesa”. Cambierebbe tutto, sarebbe un messaggio più che positivo ed empatico. E per chi ringrazia, non ci sarebbe neanche quella sensazione di essere in difetto.

Yoa Xiao ha prodotto una serie di disegni sul tema. Il talentuoso illustratore cinese con sede a New York è riuscito a trovare un modo per ripristinare la fiducia della gente sviluppando questa idea attraverso la sua arte. 

Yoa Xiao Più “Grazie” e meno “Scusa”: come esprimere al meglio la propria riconoscenza

Qualche mese fa è stato lanciato negli USA un plug-in su Google Chrome chiamato “Just Not Sorry”. Questo strumento funziona come una sorta di correttore automatico delle scuse  quando si scrivono le email. 

E ci chiediamo…. quando sarà disponibile in Italia? LOL 

Google Just Not Sorry Più “Grazie” e meno “Scusa”: come esprimere al meglio la propria riconoscenza

L’atteggiamento da adottare è quindi quello di accettare l’errore o la colpa, per poi mostrare empatia verso l’altro, valorizzandone il comportamento. 

Questo approccio “più grazie, meno scuse” ci permette senza dubbio di mostrare più rispetto nei confronti di chi ci circonda, pur mantenendo la testa alta. 

Quindi d’ora in poi, quando vorrai dire “grazie”, non dire “scusa”.

…..Grazie per l’attenzione!

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